Automazioni

Le automazioni

Un'automazione parte da sola quando succede qualcosa e fa al posto tuo una serie di azioni: manda un messaggio, scrive un'email, chiama un cliente, aggiorna un contatto.

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Le automazioni lavorano dietro le quinte, accanto agli agenti: non conversano con i clienti, ma possono scrivere loro o chiamarli. Reagiscono a un fatto, come una chiamata appena finita o un contatto aggiunto a una lista. Poi fanno il lavoro che altrimenti farebbe a mano una persona del team.

Video: Cosa sono le automazioni AC-31Trigger, nodi, bozza e pubblicazione, esecuzioni.

#Cosa puoi fare

Ognuno è costruito passo per passo, con la stessa lettera, in Esempi pronti.

#Come funziona

  • Trigger. L'evento di partenza. Ogni automazione ne ascolta uno: un evento interno di SupportFast (una chiamata finita, un contatto nuovo, un messaggio) oppure un webhook mandato da un altro software.
  • Nodo. Un blocco del flusso, che scende dall'alto in basso. I tipi sono 10. Cinque fanno un'azione verso clienti, contatti e conversazioni; cinque lavorano su logica e dati, come la Condizione che divide il flusso in rami.
  • Variabile. Un valore che cambia a ogni partenza, come il nome del contatto, scritto fra doppie graffe: {{user.firstName}}.
  • Esecuzione. Una singola corsa dell'automazione, nata da un evento. La Dashboard la registra con il suo stato (completata, fallita, programmata…) e il racconto passo per passo.
  • Bozza e versione pubblicata. Lavori su una bozza e la metti in funzione con Pubblica: vedi Salvare, pubblicare, correggere.

#Dove si trovano nella console

  • Panoramica del workspace. Il riquadro Automazioni elenca le automazioni del workspace. Da qui le crei e le apri; le altre azioni stanno nel menu Opzioni: vedi Gestire un'automazione.
  • Dashboard. Si apre per prima quando premi Apri su un'automazione: numeri, grafici e Log delle esecuzioni.
  • Playground. La tela su cui costruisci il flusso, imposti il trigger, salvi e pubblichi.

Con un'automazione aperta, le due pagine stanno nel menu laterale: AutomazioniDashboard e AutomazioniPlayground.

Playground dell'automazione Conferma appuntamento: trigger Chiamata terminata sull'agente Centralino, Condizione con i rami Appuntamento e Altrimenti, nodo Invia Email in fondo e barra di stato su Pubblicato.
Il Playground mostra il flusso dall’alto in basso, con la barra di stato in alto a destra.

Il Playground dell'automazione non è quello dell'agente chat, dove decidi come l'agente risponde: vedi Playground: istruzioni e flussi.

#Chi può usarle

Il proprietario dell'account può fare tutto. In un team, chi vede e chi modifica le automazioni lo decide il permesso «Automazioni», del gruppo Workspace: con «Vedi» il collega legge Dashboard ed esecuzioni, con «Gestisci» crea, modifica e pubblica. Nei messaggi di rifiuto la console lo chiama «Automazioni (Workspace)». Vedi I 14 permessi.

Il piano stabilisce quante automazioni puoi avere in tutto l'account, sommando tutti i workspace. Il piano Free non comprende le automazioni. Contano tutte quelle create, anche in bozza o in pausa: quando raggiungi il numero non puoi crearne né duplicarne altre, e per fare posto devi eliminarne una. Metterla in pausa non libera il posto.

Dopo il passaggio a un piano più piccolo puoi avere più automazioni di quante il nuovo piano ne comprende. Le più recenti vanno in pausa forzata e ne puoi tenere accese al massimo quante il piano ne comprende: pubblicarne o riattivarne un'altra apre la finestra del piano.

Il piano stabilisce anche quante esecuzioni hai ogni mese e quali funzioni dei nodi sono comprese: vedi Piani, quote e consumi.

#Domande frequenti

Meglio un'automazione o una campagna?

Dipende da cosa fa partire il lavoro. L'automazione reagisce a un evento, un cliente alla volta: una chiamata finita, un contatto nuovo. La campagna scrive o chiama tanti contatti di una lista nei giorni e negli orari che scegli. Le campagne sono spiegate in Campagne.

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